Sono ancora fermi al largo di Pozzallo (Ragusa) la nave Protector di Fontex e il pattugliatore Monte Sperone della guardia di finanza che sabato hanno soccorso un barcone con 450 migranti nei pressi dell'isola di Linosa. Al momento non sarebbe stato assegnato il porto sicuro per lo sbarco. Intanto due navi della Ong spagnola Open Arms sono di nuovo dirette verso la Libia. Francia, Germania, Malta, Spagna e Portogallo hanno accettato di prenderne 50 a testa.Almeno 5 Paesi accettano la redistribuzione - Dopo Francia e Malta, anche Germania, Spagna e Portogallo confermano di accogliere 50 migranti per collaborare con l'Italia dopo le richieste di condivisione del premier Giuseppe Conte.
Migranti, Repubblica Ceca: approccio di Conte è strada per l'inferno - "Ho ricevuto la lettera del premier italiano Conte in cui chiede all'Ue di occuparsi di una parte delle 450 persone ora in mare. Un tale approccio è la strada per l'inferno". Lo scrive su Twitter Andrej Babis, il premier della Repubblica Ceca, uno dei Paesi del gruppo di Visegrad. "Il nostro Paese - prosegue - non riceverà alcun migrante. L'unica soluzione alla crisi migratoria è il modello australiano, cioè non fare sbarcare i migranti in Europa".
Salvini replica a Praga: "Ci aiutino a sostenere autorità libiche" - "Ci diano una mano ad aiutare le autorità libiche e a soccorrere tutti, salvare tutti, curare tutti, nutrire tutti, ma a riaccompagnarli in Libia": così il ministro dell'Interno Matteo Salvini ha risposto al premier ceco Andrej Babis che ha detto di considerare "una strada per l'inferno" la richiesta dell'Italia ai Paesi dell'Ue di condividere l'accoglienza dei migranti soccorsi in mare. "L'unica soluzione per mettere fine al traffico di esseri umani, per combattere veramente i trafficanti e la mafia degli scafisti è far capire a tutti che in Europa e in Italia ci arrivi se hai il premesso per arrivare e che qualunque nave intercettata viene soccorsa e riportata indietro", ha detto Salvini.
Spagna: "La linea dura dell'Italia mette a rischio l'Europa" - "Se l'Italia opta per l'inasprimento della politica migratoria, potrebbe cominciare a percorrere la strada verso la disintegrazione dell'Europa". Lo afferma il nuovo ministro degli Esteri della Spagna, il socialista Josep Borrell, ex presidente del Parlamento europeo, in un'intervista al quotidiano El Pais. "Il problema migratorio" in Ue può "provocare una crisi più grave di quella dell'euro", ha proseguito Borrell, sottolineando che "una crisi economica si può risolvere con risorse finanziarie e con cambi istituzionali, ma i problemi dell'immigrazione sono più profondi: riguardano valori, identità, culture, capacità di assimilazione delle società". "La struttura mentale delle società europee non è pronta per affrontare un incremento disordinato dei flussi di immigrazione, di cui dall'altra parte ha bisogno per compensare il calo demografico", ha detto ancora a El Pais. L'area Schengen di libera circolazione delle persone "purtroppo sta cominciando a scomparire" sotto la pressione dei migranti che arrivano in Ue e "dietro le quinte Francia, Italia e Germania hanno istituito controlli ai confini a causa della crisi migratoria", ha aggiunto Borrell.
L'Ungheria chiude: "Non accogliamo nessuno" - "L'Ungheria non accoglie nessuno. Gli elettori ungheresi si sono espressi chiaramente alle ultime elezioni: non vogliono vivere in un paese di immigrati". Così Istvan Hollik, portavoce del gruppo parlamentare di Fidesz, il partito del premier Viktor Orban, ha risposto alla domanda se Budapest fosse disposta a prendere una quota di migranti trasbordati sulle navi italiane così come richiesto dal premier Giuseppe Conte. "Gli ungheresi rifiutano il piano Soros", ha aggiunto, definendo "navi Soros" quelle che salvano migranti in mare.
SY1
SY2
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Popular Posts
-
«Sono soddisfatto del lavoro di Ancelotti». Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, applaude il lavoro di Carlo Ancelotti che con...
-
Roma, 30 agosto 2018 - Crollo improvviso nella chiesa di San Giuseppe dei Falegnami a Roma . Poco prima delle 15 ha ceduto quasi co...

Nessun commento:
Posta un commento