Un terreno deve essere ricco di sostanze nutritive necessarie per il sostentamento e la crescita delle piante. Quindi ricco di nutrienti per le piante tra cui azoto, fosforo e potassio.
Ricco di oligoelementi quali zolfo, zinco, cloro, cobalto, rame, ferro, manganese, molibdeno…
Un suolo fertile è caratterizzato da una buona percentuale di sostanza organica che ne migliora la struttura e la capacità di trattenere umidità.
Il pH di un terreno fertile dovrà essere compreso nell’intervallo di 6 – 6.8 per la maggior parte delle piante. In casi particolari dovrà essere più acido o alcalino (per piante acidofile o basofile).
La fertilità del suolo dipende anche dalla sua struttura: un terreno fertile dovrà essere ben drenato, anche se alcune piante preferiscono i ristagni idrici (basterà pensare al riso) o un ambiente secco (basterà pensare alla coltivazione dell’agave).
Un terreno fertile dovrà poter contare su una vasta gamma di microorganismi utili alle piante.
Dovrà contenere una buona quantità di terriccio.
Come è chiaro, non basta un buon concime naturale fatto in casa per garantire l’ottimale fertilità del suolo. E’ necessario lavorare il terreno cercando di rispettare cicli colturali e di migliorarne la struttura. In questo senso un buon concime naturale fatto in casa può essere proprio la pacciamatura: protegge la struttura del suolo, mantiene il terreno umido e aiuta la proliferazione degli organismi che vivono nel sottosuolo utili all’orto. Per preparare questo concime naturale fai da te ti rimando a quelli che sono i materiali da usare per paccimare il terreno: pacciamatura, i materiali.
Sono molti fertilizzanti naturali che possono aiutarti nella cura dell’orto e del giardino. L’elenco dei migliori concimi naturali non vede nulla di “preparato” ma solo raccolto dalla natura (eventualmente fatto riposare) e poi restituito alla terra. E’ il caso del guano, dell’humus dei lombrichi, dello stallatico e del letame. Per sapere come puoi usare questi componenti per fertilizzare il terreno in modo naturale, ti consiglio la lettura dell’articolo dedicato ai concimi naturali.
Un altro concime organico per eccellenza è il compost. Il compost è un ottimo fertilizzante fai da te da produrre a partire da scarti vegetali e avanzi alimentari.
Concime naturale fatto in casa
Se proprio non puoi fare a meno dei fai da te, puoi preparare un buon concime naturale fatto in casa a partire da infusi e macerati vegetali.
L’infuso di equiseto è usato come concime naturale dal buon potere antiparassitario. Lo puoi preparare a partire dall’equiseto fresco o secco: tieni presente che se usi l’equiseto fresco dovrai aumentare di gran lunga le dosi. Per la preparazione e per conoscere altri concimi naturali pronti all’uso (molto importante è il lupino macinato) ti invito a leggere l’articolo intitolato Fertilizzante naturale fatto in casa.
Un altra ricetta di concime naturale a base di tanaceto aglio e cipolla è disponibile nell’articolo intitolato fertilizzante fai da te.
Altri concimi naturali fatti in casa
Nella guida dedicata ai Fertilizzanti naturali fai da te potrai trovare le ricette per la preparazione di concimi naturali a partire da:
Bucce di Banana
Lievito di birra
Acqua di cottura delle verdure
Ortiche
Alghe
Vino rosso
Gusci d’uovo
Cenere
Calendula e camomilla
SY1
SY2
domenica 17 giugno 2018
Per tutti voi che amate il cinema...il nostro film consigliato del mese
Un coraggioso tentativo di reinvenzione autoriale, che sa intrattenere ed apre a scenari inattesi per il prosieguo della saga.
A tre anni di distanza dai fatti di Jurassic World, Isla Nublar sta per essere sommersa da lava vulcanica. Il governo deve decidere se salvare i dinosauri superstiti che la popolano o se lasciare che la natura faccia il suo corso. Eli Mills propone a Claire di coinvolgere Owen per una missione di salvataggio, che recuperi anche il Raptor super-intelligente Blue.Regia di J.A. Bayona.Con Chris Pratt, Bryce Dallas Howard, Rafe Spall, Justice Smith, Daniella Pineda.mostra più attori »Durata 128 minuti circa. Genere Azione, ratings: Kids+13, produzione: USA, Spagna, 2018. Da giovedì 7 giugno 2018 al cinema e in programmazione in 731 sale cinematografiche.
La geografia della serie a...
Con la promozione del Frosinone si è completato il quadro delle squadre della Serie A 2018/19, al via nel weekend del 18-19 agosto. La geografia del massimo campionato riduce ai minimi termini il Sud: perso il Benevento, nessuna rappresentante sotto Napoli dopo la retrocessione del Crotone e il mancato arrivo del Palermo. La regione regina è l'Emilia Romagna, con ben quattro squadre: Bologna, Parma, Sassuolo e Spal. Poi la Lombardia con Inter, Milan e Atalanta.
Anche il Lazio avrà tre squadre: con Lazio e Roma, riecco il ritorno in Serie A del Frosinone, che l'ha spuntata nella doppia finale playoff di Serie B contro il Palermo. Nel prossimo campionato domineranno geograficamente le formazioni del Nord, con cinque squadre sotto la Toscana (rappresentata dalla Fiorentina e dal neopromosso Empoli): oltre alle tre laziali, ci sono Cagliari e Napoli.
La prossima Serie A:
Atalanta
Bologna
Cagliari
Chievo
Empoli
Fiorentina
Frosinone
Genoa
Juventus
Inter
Lazio
Milan
Napoli
Parma
Roma
Sampdoria
Sassuolo
Spal
Torino
Udinese
Anche il Lazio avrà tre squadre: con Lazio e Roma, riecco il ritorno in Serie A del Frosinone, che l'ha spuntata nella doppia finale playoff di Serie B contro il Palermo. Nel prossimo campionato domineranno geograficamente le formazioni del Nord, con cinque squadre sotto la Toscana (rappresentata dalla Fiorentina e dal neopromosso Empoli): oltre alle tre laziali, ci sono Cagliari e Napoli.
La prossima Serie A:
Atalanta
Bologna
Cagliari
Chievo
Empoli
Fiorentina
Frosinone
Genoa
Juventus
Inter
Lazio
Milan
Napoli
Parma
Roma
Sampdoria
Sassuolo
Spal
Torino
Udinese
mercoledì 13 giugno 2018
Migranti, i numeri veri degli sbarchi in Italia (non c’è alcuna invasione)
I numeri, aggiornati quotidianamente dal Viminale, fotografano una dinamica che sembra sposarsi male con gli allarmi sulla «invasione» e il «traffico di esseri umani» pubblicizzati nel vivo della campagna elettorale. A questo ritmo, è inverosimile che il bilancio dell’intero 2018 riesca anche solo ad avvicinarsi agli standard del biennio precedente: 181.436 migranti sbarcati nel 2016 e 119.369 nel 2017. Il calo è avvenuto sotto al governo guidato dall’allora premier Matteo Renzi, quando il ministero dell’Interno era presieduto da Marco Minniti.
IL CROLLO DEGLI SBARCHI
Migranti sbarcati in Italia nel 2016, 2017 e 2018 - dati aggiornati all'11 giugno 2018 (Fonte: Ministero dell'Interno)
Calano anche i minori non accompagnati
In rapporto ai numeri, anche la diminuzione di minori non accompagnati ha conosciuto una flessione abbastanza poderosa: dai 25.846 del 2016 ai 2.171 registrati all’11 giugno, a un paio di settimane dalla chiusura del primo semestre dell’anno. I tre porti più interessati dagli sbarchi sono stati Pozzallo (Ragusa) con 2.457 migranti, Messina con 2.273 migranti e Augusta (Siracusa) con 2.227 persone. L’isola di Lampedusa, diventata uno dei luoghi simbolo dell’emergenza umanitaria, è ferma a 1.057 stranieri approdati dall’inizio dell’anno ad oggi. Le nazionalità più rappresentate al momento dell’arrivo in Italia sono Tunisia (2.940, il 21%), Eritrea (2.228, il 16%), Sudan (1.066, il 7%) e Nigeria (1.052, sempre al 7%). Il meccanismo di ricollocazione è scattato finora su un totale di 12.719 persone, prevalentemente in direzione di Germania (5.435), Svezia (1.408) e Paesi Bassi (1.020).
CONVENZIONE ONU E ACCORDI UE
10 giugno 2018
Migranti, perché Salvini può chiudere i porti (anche se la scelta fa discutere)
Il blocco della riforma di Dublino
La chiusura dei porti imposta dal ministro dell’Interno Matteo Salvini, per impedire lo sbarco della nave Aquarius, fa seguito al fallimento delle trattative del consiglio degli Affari interni Ue sulla riforma del regolamento di Dublino: la legge europea che avrebbe disciplinato la redisitribuzione delle quote di migranti “in eccesso” tra i vari paesi dell’Unione. L’Italia si è affiliata al blocco formato dai paesi dell’Est (come l’Unghieria di Viktor Orban) e dell’Austria nel respingere la revisione del regolamento, giudicato sfavorevole nei propri riguardi. Il risultato è che il testo è rimasto fermo alla sua versione del 2013, elaborata in un periodo distante dai picchi migratori degli ultimi anni. Salvini ne ha parlato come «una vittoria», anche se lo stallo della riforma equivale al blocco del meccanismo delle quote (e alla possibilità di smaltimento delle emergenze in maniera più strutturata di quella attuale).
13 giugno 2018 Stadio Tor di Valle, a Roma nove arresti per corruzione
Tangenti e procedure amministrative illecite dietro la costruzione del nuovo stadio della Roma a Tor di Valle. L'ipotesi è della Procura della Repubblica di Roma che ha ottenuto l'arresto di nove persone tra le quali il presidente di Acea Luca Lanzalone, il costruttore e immobiliarista Luca Parnasi, il vicepresidente del Consiglio regionale della Regione Lazio, Adriano Palozzi, eletto nelle fila di Forza Italia, e Michele Civita, ex assessore regionale del Pd, oltre a funzionari dell'amministrazione capitolina e imprenditori. Per tutti le accuse vanno dalla corruzione all'abuso d'ufficio e al falso in atto pubblico in relazione diretta e indiretta alla variante del primo progetto dell’impianto, quello a firma dell'assessore all'urbanistica della giunta Marino, Giovanni Caudo.
Tra gli indagati il capogruppo M5S in Campidoglio
L’inchiesta vede attualmente 27 indagati: tra questi, nomi eccellenti come il presidente dell’Ordine degli avvocati di Roma Mauro Vaglio, politicamente vicino al M5S, e il consigliere capitolino di Forza Italia Davide Bordoni, recordman delle preferenze alle amministrative del 2016 con oltre 3.500 preferenze. Tra gli indagati anche il presidente del Gruppo 5 Stelle in Campidoglio Paolo Ferrara.
Ai domiciliari il presidente di Acea Lanzalone vicino al M5S
Tra gli arrestati spicca il nome del presidente di Acea, Luca Lanzalone, considerato uno dei principali artefici dell'accordo sullo stadio siglato dal patron della Roma James Pallotta e Luca Parnasi. Lanzalone è attualmente agli arresti domiciliari, così come l'ex assessore regionale Michele Civita del Pd. L'vvocato Lanzalone è un amministrativista di Genova molto legato a Beppe Grillo a Davide Casaleggio. I suoi legami saldi con i pentastellati sono dovuti anche al procedimento che ha gestito a Livorno per conto del sindaco Filippo Nogarin, per il quale ha operato nell'emergenza rifiuti. Due missioni che, stando a quanto emerge, gli avrebbero consentito di scalare il Movimento al punto da essere premiato dalla sindaca di Roma Virginia Raggi alla presidenza di Acea.
Raggi: «Chi ha sbagliato pagherà»
A caldo, la sindaca di Roma Virginia Raggi ha promesso che «chi ha sbagliato pagherà» perchè «noi siamo dalla parte della legalità». In attesa di «leggere le carte» e della conferenza stampa della Procura in programma alle 12 «non esprimiamo alcun giudizio», ha concluso Raggi: «Se è tutto regolare, spero che progetto stadio possa andare avanti».
Salvini: no limiti sui contanti. Sì a cedolare secca su negozi e stop Imu se sfitti
Via alla flat ttax dal 2018
«Come la cedolare secca ha funzionato per normare l'affitto privato, perchè non portarlo nel settore commerciale? Nel settore immobiliare me lo hanno chiesto in tanti e penso che abbia senso», ha sottolineato Salvini, assicurando di non voler «vendere promesse», ma di voler « parlare di quanto contenuto nel programma». Quindi riduzione delle tasse e non aumento dell’Iva e delle accise, «ma avvieremo già nel 2018 la rivoluzione fiscale impostata sulla flat tax».
La risposta calorosa dell’Assemblea Confesercenti
Le promesse di Salvini sono statae accolte con soddisfazione dai delegati dell'assemblea di Confesercenti, un'organizzazione di piccole e medie imprese tradizionalmente vicina alla sinistra. Nei venti minuti sul palco per l’intervista condotta da Nicola Porro il leader della Lega è stato applaudito a più riprese. Tra i temi più sentiti la lotta all'abusivismo sulle spiagge dove gli ambulanti «molestano e fanno concorrenza sleale». Applausi anche alla «cedolare secca sui negozi e eliminazione dell'Imu per i negozi sfitti» e per la promesssa di rivedere la direttiva Bolkenstein sulle concessioni agli stabilimenti balneari.
DIECI PROPOSTE AL FUTURO GOVERNO
15 febbraio 2018
Confedilizia: taglio tasse su casa per rilancio settore, fisco pesa 21 miliardi
Confedilizia: misure su negozi vanno nella giusta direzione
Tra i primi a registrare positivamente le priorità del governo sul fronte degli immobili commerciali c’è il presidente di Confedilizia, Giorgio Spaziani Testa, che inuna nota si dice confortato dall’annuncio di Salvini «di introdurre una cedolare secca per le locazioni commerciali e di eliminare l'Imu per i negozi sfitti». Il commercio e l'artigianato - sottolinea la nota - «anche per un carico fiscale insopportabile sui proprietari che mettono a disposizione gli immobili per lo svolgimento di queste attività essenziali per la crescita dell'Italia. Le due misure indicate dal leader della Lega vanno nella giusta direzione».
martedì 5 giugno 2018
29 anni fa il massacro di Piazza Tienanmen
Nella notte tra il 3 e il 4 giugno 1989 i carri armati dell'Esercito di Liberazione Popolare cinese uccisero a Piazza Tienanmen centinaia di persone, mettendo fine alle proteste degli studenti che reclamavano la democrazia. La protesta a piazza Tienanmen era iniziata un mese e mezzo prima, il 15 aprile. In quell'anno, quello della caduta del Muro, molti regimi comunisti furono rovesciati in Europa. Studenti provenienti da più di 40 università marciarono su piazza Tienanmen il 27 Aprile, dove furono raggiunti da operai, intellettuali e funzionari pubblici. A maggio più di un milione di persone riempì la piazza, luogo in cui nel 1949 Mao Zedong aveva dichiarato la nascita della Repubblica Popolare Cinese. Il 20 Maggio il governo impose la legge marziale a Pechino. Truppe corazzate furono inviate per disperdere i manifestanti. Le forze governative di fronte all'immensa folla presente si ritirarono, poi Deng Xiaoping all'epoca capo della Commissione militare, uno dei maggiori leader del paese, diede ordine di far fuoco. Il risultato fu un massacro il cui bilancio ufficiale non è ancora stato accertato, poiché il governo cinese non ha finora mai reso pubblico alcun documento in merito ai fatti. La foto simbolo della protesta è quella di uno studente che da solo e completamente disarmato si para davanti a una colonna di carri armati per fermarli, passato alla storia come il Rivoltoso sconosciuto. 29 anni dopo In occasione del 29mo anniversario della strage, alcune famiglie hanno chiesto al presidente cinese Xi Jinping di "riabilitare" i loro congiunti morti nell'avvenimento, che ancora è un tabù in Cina. "Ogni anno quando vogliamo commemorare i nostri congiunti, siamo controllati, piazzati in residenza sorvegliata o allontanati da casa", hanno dichiarato le "madri di Tienanmen", associazione che raggruppa i genitori che hanno perduto i figli nella repressione. "Come leader di un grande paese - hanno continuato rivolgendosi direttamente a Xi - lei non è certamente insensibile al massacro che si è svolto 29 anni fa, né alle famiglie delle vittime". La lettera aperta è stata diffusa dall'organizzazione non governativa Human Rights in China. Intanto 29 anni dopo il massacro i turisti continuano a affollare piazza Tienanmen ma ai giornalisti stranieri non è stato permesso di entrare. La veglia di commemorazione per le vittime si terrà come ogni anno a Hong Kong dove sulle bancarelle tra le magliette spuntano repliche in miniatura della Dea della Democrazia e della Libertà, la statua in polistirolo e cartapesta alta dieci metri che fu costruita dagli studenti dell'Accademia di Belle Arti di Pechino durante le proteste del 1989. Fu eretta il 30 maggio in piazza Tienanmen proprio di fronte alla grande fotografia di Mao Zedong e distrutta dall'Esercito Popolare di Liberazione il 4 giugno.
Parte colpo pistola, muore un uomo in studio medico a Roma. Arrestato vigilante
Un colpo di pistola partito accidentalmente, per un tragico scherzo del destino, ha attraversato un muro divisorio uccidendo un uomo che si trovava nella stanza accanto. È il dramma avvenuto nel pomeriggio in uno studio medico alla periferia di Roma. Un paziente di 68 anni è morto dopo essere stato centrato alla testa da un proiettile partito, sembra in maniera accidentale, dall'arma di una guardia giurata, il 40enne Fabian Manzo, che si stava sottoponendo a una visita nella stanza accanto. Il colpo ha attraversato la parete in cartongesso e centrato Gaetano Randazzo che per una tragica fatalità si è trovato sulla traiettoria mentre aspettava il suo turno nella sala d'attesa del suo medico di famiglia. Inutili i soccorsi per l'uomo che è morto pochi istanti dopo. Sulla vicenda sono in corso indagini da parte dei carabinieri che al momento ipotizzano l'incidente. Il vigilante è stato arrestato in serata dai carabinieri del nucleo investigativo di Roma con l'accusa di omicidio colposo. Il fatto è accaduto nel pomeriggio in uno studio medico in via Palmiro Togliatti 1640, alla periferia est di Roma. A quanto ricostruito finora, sembra che la guardia giurata si trovasse nella stanza accanto per un certificato per il rinnovo del porto d'armi. Ad un certo momento sembra che il dottore gli abbia chiesto di mostrargli l'arma e nel maneggiarla al vigilante è partito lo sparo. Sul posto per i rilievi i carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma e i carabinieri della compagnia di Montesacro che indagano sulla vicenda. Choc nello studio medico.
Bracciante maliano ucciso: c'è un indagato, notificato avviso a un agricoltore
C'è un indagato per l'omicidio di Soumayla Sacko, il 29enne del Mali ucciso a colpi di fucile sabato sera a San Calogero. Nel corso del pomeriggio, i Carabinieri di Tropea hanno notificato a un uomo, un italiano del posto, un "avviso della persona indagata" e contestuale "notifica di accertamenti tecnici non ripetibili" in relazione all'omicidio, emesso dalla Procura della Repubblica di Vibo Valentia che coordina le indagini. Si tratta di un agricoltore di 43 anni, incensurato e residente nel Vibonese. Dopo essere stato convocato dalle autorità, si è recato in caserma per la notifica. Non ha fornito alibi o spiegazioni. L'arma, presumibilmente un fucile, non è stata trovata. Secondo gli investigatori sarebbe escluso il movente razzista. L'esame stub per verificare se ha sparato L'uomo indagato sarà sottoposto a un esame stub per accertare la presenza di polvere da sparo sulle mani e sui vestiti. Un accertamento che può determinare il prosieguo delle indagini: se il test infatti risultasse positivo scatterebbe l'arresto nei confronti dell'indagato. Sulla sua identità c'è il massimo riserbo della Procura e dei Carabinieri. Il discorso in Senato del premier Oggi tutto il Senato ha applaudito in piedi il maliano Soumaila Sacko, sindacalista dei braccianti, ucciso sabato sera nel vibonese. I senatori di tutti gli schieramenti si sono alzati ad applaudire dopo che il presidente del Consiglio Giuseppe Conte aveva rivolto "un commosso pensiero" al bracciante ucciso.
Conte ottiene la fiducia del Senato con 171 sì, 117 no e 25 astenuti
La maggioranza assoluta è di 161 voti. Domani tocca alla Camera Palazzo Madama si è espresso sulle linee programmatiche del governo illustrate oggi dal presidente del Consiglio. Apertura alla Russia, carcere per gli evasori fiscali, migrazione, famiglie, disabili e sicurezza alcuni dei punti del programma del 'cambiamento'
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