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giovedì 17 marzo 2016

La magnifica storia di Fido (Storia-video-foto originali)

Fido (1941 - 9 giugno 1958) nasce come  incrocio di un Pointer Inglese vissuto a Luco del Mugello (nel comune di Borgo San Lorenzo, in provincia di Firenze), divenuto famoso poiché, dopo la morte del padrone nel 1943, continuò a recarsi per circa quattordici anni, fino alla fine della propria vita, alla fermata dell'autobus, attendendo invano il suo ritorno !Una sera di inverno del 1941, un uomo residente a Luco del Mugello, Carlo Soriani, operaio alle Fornaci Brunori di Borgo San Lorenzo
, trovò in un fosso un cucciolo di cane ferito. Ignorando a chi potesse appartenere, Soriani lo portò a casa e decise di adottarlo, attribuendogli il nome di Fido.
Una volta ristabilitosi, il cane si affezionò talmente al suo padrone che ogni mattina lo accompagnava da casa alla piazza centrale di Luco, dove Soriani avrebbe preso la corriera per Borgo San Lorenzo.ogni mattina alle 5,30 fido svegliava il padrone assieme vanno alla corriera ,tornava quindi a casa, ma alla sera alle 19 era di nuovo alla fermata della corriera, attendendo l'arrivo del padrone, che poi riaccompagnava a casa.
a volte il padrone scherza non scende dalla corriera nascosto dietro un sedile.il cane sale e lo va a cercare!Anche negli ultimi anni di vita, quando le zampe non lo sorreggevano più, con gli occhi annebbiati, le orecchie ciondoloni, era sempre lì ad aspettare".
Il 30 dicembre 1943, in piena guerra, Borgo San Lorenzo fu oggetto di un violento bombardamento alleato: anche le Fornaci Brunori furono colpite e molti operai, tra cui Carlo Soriani, perirono.
La sera stessa, Fido si presentò come al solito alla fermata della corriera, ma ovviamente non vide scendere il proprio amato padrone.
Il fedelissimo animale non si perse d'animo e per i quattordici anni successivi (oltre 5000 volte), fino al giorno della sua morte, si recò quotidianamente alla fermata, nella speranza, purtroppo vana, di veder scendere Soriani. La Domenica del Corriere, Gente e Grand Hotel fra il 1957 ed il 1958 fecero commuovere milioni di italiani con "la storia della fedeltà di un cane".
 

Colpito dalla straordinaria fedeltà di Fido, il sindaco di Borgo San Lorenzo dispose che venisse esentato dalla tassa sul possesso dei cani. Poi gli confermò ufficialmente il diritto di circolare senza museruola (l'animale, essendo inoffensivo, era già da anni "tollerato" dalle autorità locali). Infine gli conferì, il 9 novembre 1957, una medaglia d'oro, alla presenza di molti concittadini e della commossa vedova di Soriani. Nel medesimo anno, il Comune di Borgo San Lorenzo decise di omaggiare Fido con un monumento, collocato nella centrale Piazza Dante, ove si trova tutt'oggi.Fido morì il 9 giugno 1958. La notizia fu diffusa al pubblico dal quotidiano fiorentino La Nazione con un titolo a quattro colonne. Fido è stato trovato morto sul ciglio di un podere alle sedici, poco lontano dalla sua casa di Luco di Mugello. La scoperta l'hanno fatta due ragazzini che tornavano da scuola. Lo hanno riconosciuto subito e sono corsi a dare la notizia alla signora Soriani, che è scoppiata in lacrime. In breve, gli abitanti del borgo erano radunati quasi al completo intorno al povero corpicino inerte, semi nascosto dall'erba alta". Pochi mesi dopo è stato inaugurato il monumento, opera dello scultore Salvatore Cipolla. Il 22 giugno, La Domenica del Corriere commemorò Fido con una commovente copertina firmata da Walter Molino, che ritrasse il cane in punto di morte sul ciglio della strada, con la corriera che ogni giorno attendeva sullo sfondo. Per permettergli di ricongiungersi finalmente con il padrone, Fido fu sepolto all'esterno del cimitero comunale di Luco, ove riposavano le spoglie di Carlo Soriani,dove poi fu messa una lapide in suo onore.




domenica 6 marzo 2016

LA STORIA DI PACO

Salve,mi chiamo Paco e adesso ho tre anni.
Alla nascita un uomo cattivo mi tolse dalla mia mamma per poi maltrattarmi e picchiarmi in quanto non soddisfacevo le sue esigenze di padrone  essendo io un cane di caccia "beagle" pretendeva che già da cucciolo mi abituassi al rumore del fucile, ma io appena sentivo lo sparo scappavo per la paura.
Un brutto giorno  giorno, mi mise in uno scatolo pronto per lasciarmi in strada al freddo senza acqua e e cibo  e iniziai a sentire il motore camminare fin quando sentì una voce di una ragazza di nome Laura che  si fermò a parlare con colui che a breve mi avrebbe abbandonato..in quel frangente piansi e la ragazza mi sentì.. Aprì lo scatolo e mi vide e mi disse <<che occhioni dolci che hai! >> Mi prese in braccio e lì per la prima volta sentì il calore di un abbraccio con vero amore amore.

Ella decise di portarmi con lei in una casa con persone dolcissime che mi amano e mi fanno tante coccole. Laura è la mia padrona e gli voglio tantissimo bene.dormo con lei ,gioco con lei. Adesso laura si e sposata ed io vivo un po con lei e un po con la mamma che mi ama e che mi tratta con lo stesso amore.. un giorno passeggiando col mio padrone,vidi un cagnolino bianco randagio,meticcio, iniziai subito a giocare ma era ora di andare a casa era freddo e buio,decisi così di portarlo in casa dai miei padroni che lo accolsero con tanto amore ,adesso ha 1 anno e si chiama zampa.
 
Purtroppo i maltrettamenti subiti durante la permanenza presso il mio primo padronemi hanno portato a soffrire di lesmaniosi  e ad oggi sono costretto a prendere 2 pillole al giorno, forse tutto questo si poteva evitare .


martedì 1 marzo 2016

10 regole che il tuo cane si è autoimposto

1) Non tornare a casa dopo che hai accarezzato un altro cane
2) Fammi provare tutto quello che mangi
3) Accarezzami dietro le orecchie
4) Anche se siamo appena rientrati possiamo anche uscire di nuovo...mi sono ricordato di un posto  che è ancora asciutto e che non ho annusato
5) Mangio dove voglio e ciò che voglio
6) Non sgridarmi se mentre sei al telefono abbaio non hai sentito la signora di sotto che parla ?
7) Quando dormo mi piace esternare ciò che sogno e non devi farmi video che farai vedere ai tuoi amici stupidi
8)Non fare il misterioso, quando esci porta anche me
9)Sappi che qualsiasi oggetto toccherà il suolo diventerà di mia proprietà
10) La mia arma segrete contro i tuoi no saranno i miei occhi

Perchè il mio cane nesconde un pò di tutto?

Il nascondere cibo, giocattoli e oggetti vari  è un modo di fare
molto comune nei cani di tutte le taglie e razze, vi sembrerà strano e quasi assurdo ma è un comportamento che è stato ereditato dai lupi infatti questo tipo di comportamento è tipico dei lupi da cui ovviamente discendono. In pratica la spiegazione è abbastanza logica ed intuitiva, il lupo è solito catturare prede molto grandi ed è costretto a nascondere ciò che avanza dal suo banchetto e riesce a farlo nascondendolo nel migliore dei modi.

Quindi i nostri cani se pur non avendone davvero bisogno tendono a nascondere qualsiasi cosa che ritengono propria, fatto sta che questo comportamento in una casa potrebbe creare qualche piccolo inconveniente pertanto è giusto prendere delle precauzioni.

In casa il cane tende a nascondere le proprie cose sempre negli stessi posti e questo per voi è sicuramente un vantaggio.

1) Tenere i suoi angoli puliti ed igienizzati in modo da prevenire germi e batteri

2) Non introdurre tappetini o simili in quanto sono la miglior tana per le pulci

3) assicuratevi che il posto non sia sempre umido in quanto le zanzare riescono a proliferare meglio in questi punti

4) Cercate di controllare e non di far cambiare posto al vostro cucciolo, se ne ha scelto uno e l'avete individuato potrete trarne solo vantaggi

5) Cercare sempre di capire se ci sono altri posti oltre quelli individuati 


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